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<title>News Mostre @ Fondazione Cassa di Risparmio di Modena</title>
<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it</link>
<description>Tutte le ultime news inerenti le Mostre della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena</description>
<language>it-it</language>
<copyright>Fondazione Cassa di Risparmio di Modena</copyright>

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<title>SGUARDI INEDITI - Cinque percorsi tra le opere di Asian Dub Photography</title>
<description>Nel corso dell&#146;ultima settimana di apertura della mostra Asian Dub Photography, che ha registrato un&#146;affluenza di oltre 11 mila visitatori, si terranno al Foro Boario cinque eventi speciali dal taglio originale ed esclusivo.

L&#146;iniziativa Sguardi Inediti &#232; nata da una collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e la Facolt&#224; di Lettere e Filosofia dell&#146;Universit&#224; di Modena e Reggio Emilia, con l&#146;obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale costituito dalla Collezione di fotografia e video d&#146;autore e di affrontare le tematiche che emergono in Asian Dub Photography attraverso lo sguardo inconsueto degli studenti. Esito del progetto sono cinque percorsi ideati da studentesse del corso di laurea magistrale in Progettazione e Gestione di attivit&#224; culturali - Annalisa Bartocci, Alice Bergomi, Lisa Fiaschi, Claudia Gasparini e Lorena Palladini - con la supervisione del professor Vittorio Iervese. 

Gli itinerari proposti,in programma dal 24 al 27 febbraio, suggeriscono nuove chiavi di lettura per le opere in mostra e offrono al pubblico un&#146;ulteriore occasione di riflessione e approfondimento sulle molteplici relazioni tra cultura occidentale e orientale.  

L&#146;ingresso agli eventi &#232; gratuito. Per consentire la miglior riuscita delle iniziative la partecipazione sar&#224; limitata a gruppi di 40 persone. La durata di ogni incontro &#232; di 40 minuti circa. &#201; gradita la prenotazione (tel. 3351621739). 

     Marted&#236; 24 febbraio &#150; domenica 1 marzo 2009, Claudia Gasparini 
     Sulla strada: tra musica, letteratura e fotografia 

Le fotografie di Daido Moriyama si offrono come punto di partenza per un dialogo tra Oriente e Occidente articolato attraverso differenti linguaggi. In prossimit&#224; delle opere saranno collocate copie di un testo basato sui romanzi di Jack Kerouac, autore della controcultura underground americana che tanta influenza ha avuto su Moriyama. Ad accompagnare la lettura verr&#224; presentato un brano inedito di musica elettronica, composto appositamente per l&#146;evento dal Dj Albibello, che consentir&#224; allo spettatore di immergersi nelle atmosfere evocate dagli artisti.

Marted&#236; 24 febbraio 2009, ore 18 &#150; Annalisa Bartocci
L&#146;armonia degli opposti in equilibrio

Partendo dal concetto di "armonia degli opposti in equilibrio", il percorso tende a rintracciare l'antichissima nozione di opposizione e complementariet&#224; tra yin e yang nelle opere di cinque artisti asiatici esposte in mostra: Sakura di Risaku Suzuki, i Flowers di Nobuyoshi Araki, A Bird Blast di Naoya Hatakeyama, Marab&#249; di Rika Noguchi, le fotografie della serie Kobe 1995, After the earthquake di Ryuji Miyamoto. La scelta del numero non &#232; casuale: il 5 rispecchia l'unione di due polarit&#224;, supportando cos&#236; l&#146;idea guida del progetto. Accompagner&#224; l&#146;intervento la performance di Daniela Monzani, maestra di Qi Gong, che seguendo i principi di armonia ed equilibrio tra forze opposte offrir&#224; una dimostrazione pratica della disciplina.
    
    
Mercoled&#236; 25 febbraio 2009, ore 21 &#150; Alice Bergomi
Still Move

Attraverso un inusuale percorso di visita, le suggestioni suscitate dalle immagini di Asian Dub Photography vengono interpretate tramite il linguaggio della danza all&#146;interno degli spazi della mostra. Lungo il percorso espositivo si snodano le performances di Claudia Balboni, Laura Gibertini, Daina Pignatti, Eva Raguzzoni e Teri Weikel, i cui corpi in movimento dialogano con alcune delle opere in mostra (Dream Diary di Tabaimo, A homeless woman di Kimsooja, Geisha e Kagome-Kagome di Miwa Yanagi), dando forma alle percezioni che queste evocano nel visitatore. L&#146;interazione di diversi linguaggi artistici oltrepassa i confini geografico-culturali, suggerendo una riflessione sul corpo ed i suoi movimenti come mezzi espressivi universali.

     
     Gioved&#236; 26 febbraio 2009, ore 18 &#150; Lisa Fiaschi
Inbetween

Il progetto propone un&#146;analisi del concetto di confine, inteso come zona di transito tra condizioni differenti in dialogo tra loro. Partendo dalle personali interpretazioni fornite da alcuni degli artisti in mostra, l&#146;intervento esplora lo spazio tra ci&#242; che non c&#146;&#232; pi&#249; e ci&#242; che ancora non esiste, tra passato e presente, azione e quiete, sogno e realt&#224;. Particolare attenzione verr&#224; rivolta a tre diverse declinazioni dell&#146;idea di confine: relazionale, temporale e identitaria.
Le tappe previste dal percorso saranno accompagnate dalla lettura di una selezione di Haiku, i brevi componimenti poetici della tradizione giapponese, riguardanti la tematica del confine in tutte le sue accezioni.

     
Venerd&#236; 27 febbraio 2009, ore 18 &#150; Lorena Palladini
I do(n&#146;t) know Japan

La creatrice di manga e scrittrice giapponese Keiko Ichiguchi, da anni residente in Italia, sar&#224; protagonista di un faccia a faccia con le idee convenzionali e stereotipate che vengono spesso formulate dagli occidentali in riferimento al Giappone.
I punti di partenza sono temi suggeriti da alcune delle opere in mostra, quali il disagio degli adolescenti nella societ&#224; giapponese, la tradizionale contemplazione della natura, la figura della geisha, da sempre oggetto di errate interpretazioni. Un Giappone visto da fuori che tenteremo di decifrare attraverso gli interventi di Keiko e la lettura di alcuni estratti dei suoi libri Perch&#233; i giapponesi hanno gli occhi a mandorla? e Anche i giapponesi nel loro piccolo s'incazzano, testi che gi&#224; dal titolo propongono un gioco irriverente nei confronti degli stereotipi. 

Per informazioni: 
     
     
 
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<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=4</link>
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<title>Asian Dub Photography on air</title>
<description>Radio 3 Suite, a partire dal 13 gennaio e fino al 24 febbraio 2009, dedicher&#224; ogni marted&#236; sera, alle ore 22.50, uno spazio di apprfondimento alla conoscenza dei maggiori artisti che oggi, dall'Estremo oriente, stanno emergendo nel panorama internazionale.</description>
<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=4</link>
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<title>CONCORSO SCUOLE: ECCO I VINCITORI </title>
<description>SCUOLA INFANZIA


1 premio Euro 2.500,00


Scuola Infanzia &#147;Villaggio Giardino&#148; &#150; Modena 

Elaborati della sezione 3 anni 


&#147;La citt&#224; di Hourloupe&#148;


&#147;Impronte&#148; 

Insieme di lavori ispirati al tema &#147;I volti&#148; 



2 premio euro 2.000,00


Scuola Infanzia &#147;Coccinella&#148; &#150; Carpi 

Tutti gli elaborati della sezione 4 anni 
Insieme di lavori ispirati al tema &#147;La scatola&#148;



3 premio euro 1.500,00


Scuola Infanzia &#147;Pizzigoni&#148; &#150; Castelfranco Emilia
Tutti gli elaborati della sezione 3 anni 

Insieme di lavori ispirati al tema &#147;Informale&#133;il nostro viaggio&#148; 




SCUOLA PRIMARIA  


1 premio Euro 2.500,00

Scuola Elementare &#147;G. Verdi&#148; &#150; San Cesario sul Panaro

Tutti gli elaborati della classe 2B
Insieme di lavori ispirati ai temi &#147;La porta&#148; e &#147;I volti&#148;

 


2 premio euro 2.000,00


Scuola Elementare &#147;Buon Pastore&#148; &#150; Modena 
Elaborato della classe 1C

&#147;La pasticceria di Brunetta&#148;


3 premio euro 1.500,00


Scuola Elementare &#147;Guidotti&#148; &#150; Fiorano

Morgan Muci, classe 5

Selezionato all'interno del lavoro di classe &#147;Progetto Baluba&#148;



 


SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO


1 premio Euro 2.500,00


Scuola Media &#147;Gasparini&#148; &#150; Rovereto 
Giada Brina, classe 3D

&#147;Acrilico&#148;

 


2 premio euro 2.000,00


Scuola Media &#147;Graziosi&#148; &#150; Savignano sul Panaro
	
Giulia Miani, classe 1A 

"Bambina assassina a spasso con il cane&#148; 

	Dennis Koranteng, classe 1A

&#147;Leone&#148; 

	Giovanni Casale, classe 1A

&#147;Senza titolo&#148; 



3 premio euro 1.500,00


Scuola Media &#147;Graziosi&#148; &#150; Savignano sul Panaro

Demian Badiali, classe 2B

&#147;Senza titolo&#148;


SCUOLA SECONDARIA 2 GRADO

1 premio Euro 2.500,00

Istituto d'arte &#147;A. Venturi&#148;- Modena 
Elaborato delle classi 1G e 1Q
&#147;C'&#232; nessuno? Dalla galassia ci osservano!&#148;




2 premio euro 2.000,00

Istituto d'arte &#147;A. Venturi&#148; - Modena 
Eliana Pelaggi, classe 2P

&#147;Al di l&#224; del cielo&#148;



3 premio euro 1.500,00

Istituto d'arte &#147;A. Venturi&#148; - Modena  

Marina Battistini, Nicole Ciamaroni, Noemi Guercia, Erika Lamendola, classe 3P

&#147;La nuova galassia: dalla luce delle stelle&#133;le ombre&#148;
 




Ricordiamo che la premiazione dei vincitori si terr&#224; il 25 maggio alle ore 17, presso il Teatro Comunale di Modena. 
Tutti i ragazzi delle scuole di Modena e provincia, i docenti e le famiglie sono invitati a partecipare.Gli elaborati pervenuti - oltre un migliaio - saranno riprodotti su un DVD ROM, che rimarr&#224; a tutti i partecipanti a ricordo dell&#146;iniziativa, quindi saranno restituiti agli autori.
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<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=3</link>
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<title>CONCORSO SCUOLE: il 25 maggio al Teatro Comunale di Modena la premiazione dei vincitori</title>
<description>Si terr&#224; il 25 maggio alle ore 17, presso il Teatro Comunale di Modena, la premiazione dei vincitori del Concorso per le scuole indetto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena a seguito della mostra &#147;Informale&#148;, che ha chiuso i battenti lo scorso marzo.
Tutti i ragazzi delle scuole di Modena e provincia, i docenti e le famiglie sono stati invitati a un pomeriggio di festa organizzato appositamente per loro, nel corso del quale saranno presentati tutti gli elaborati pervenuti negli uffici della Fondazione e valutati dalla commissione. Ai primi tre classificati per ciascun ordine di scuola (infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado) andr&#224; un premio in denaro, che i rispettivi istituti potranno utilizzare per scopi didattici: gite d&#146;istruzione, acquisto di materiale scolastico, etc. 
Al concorso, giunto alla terza edizione, hanno partecipato le scuole d&#146;infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado di tutta la provincia di Modena.
Tutti i ragazzi che hanno visitato la mostra al Foro Boario nel corso dei tre mesi di apertura sono stati invitati a creare liberamente degli elaborati, ispirandosi alla corrente artistica informale. In particolare, ai pi&#249; piccoli della scuola d&#146;infanzia &#232; stato richiesto di ricreare delle &#147;impronte&#148;, mentre &#147;mondi informali&#148;, &#147;amici fantastici&#148; e &#147;viaggi in una nuova galassia&#148; sono stati i riferimenti indicati rispettivamente alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. 
Tutti gli elaborati pervenuti &#150; circa un migliaio - saranno riprodotti su un DVD ROM, che rimarr&#224; a tutti i partecipanti a ricordo dell&#146;iniziativa, quindi saranno restituiti agli autori.
L&#146;elaborazione personale da parte dei ragazzi, invitati a creare con le proprie mani opere ispirate ai temi della mostra, ha costituito il coronamento dell&#146;esperienza educativa avviata dalla Fondazione parallelamente della mostra, che ha previsto un corso di formazione gratuito per i docenti, laboratori guidati da giovani artisti e un ciclo di visite guidate ideate appositamente per le scuole. In occasione della mostra Informale sono stati coinvolti nel progetto scuole 8.500 studenti.

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<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=3</link>
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<title>Oltre 50.000 visitatori per la mostra INFORMALE</title>
<description>Modena, 13 aprile 2006 &#150; Oltre cinquantamila persone hanno visitato la mostra Informale. Jean Dubuffet e l&#146;arte europea 1945 &#150; 1970, che ha chiuso i battenti domenica  9 aprile al Foro Boario di Modena dopo 95 giorni di apertura al pubblico.
Un dato che segnala un ulteriore e progressivo miglioramento nell&#146;andamento delle mostre organizzate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena: 40.000 erano stati i visitatori di &#147;Action Painting&#148;, allestita lo scorso anno; 30.000 quelli di &#147;Da Modigliani al contemporaneo&#148;, relativa al 2004, 20.000 quelli di &#147;Alberto Giacometti e Max Ernst&#148;, del 2003. Il raffronto evidenzia una crescita costante del numero dei visitatori, che premia gli sforzi organizzativi.
Le qualificate proposte della Fondazione in campo espositivo, forte di una collaudata collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e il ricco programma di attivit&#224; didattiche affiancate alle mostre hanno contribuito a interessare il pubblico, gettando cos&#236; le premesse per il futuro coinvolgimento in nuove proposte culturali promosse dalla Fondazione.
Sarebbe riduttivo, tuttavia, limitare il successo di Informale. Jean Dubuffet e l&#146;arte europea 1945 &#150; 1970 a una questione di numeri: &#147;Grazie a questo ciclo di mostre annuali &#150; commenta il presidente della Fondazione Andrea Landi - stiamo contribuendo in maniera significativa a fare cultura nella nostra citt&#224; e ad avvicinare il pubblico all&#146;arte. La nostra strategia espositiva si basa su due aspetti: da un lato, l&#146;intento formativo e educativo, rivolto principalmente ai giovani, che muove dalla constatazione che la forza d'attrazione dell'arte del dopoguerra sui ragazzi &#232; enorme e che il pubblico delle scuole &#232; certamente da valorizzare. La gratuit&#224; &#150; dell&#146;ingresso, ma anche delle visite guidate e della formazione ai docenti - &#232; presupposto fondamentale di tale missione educativa. Dall&#146;altro, si mira a offrire al maggior numero di persone l&#146;opportunit&#224; di fruire dell&#146;arte. Nel caso di Informale, in particolare, &#232; stata offerta la possibilit&#224; di ammirare capolavori difficilmente visibili in un&#146;unica sede, a meno di affrontare lunghi viaggi all&#146;estero, presentati in un percorso tematico ben preciso, secondo il punto di vista del collezionismo d&#146;oltreoceano&#148;.
Notevole &#232; stata l&#146;attenzione riservata dai media alla mostra Informale, indicata  da autorevoli critici come una delle esposizioni di maggior successo della stagione. Ricordiamo, in particolare, le parole di Philippe Daverio: &#147;Modena ha avuto il coraggio di piazzarsi tra gli spazi espositivi, oggi tutti in concorrenza, e lo ha fatto in modo particolarmente eccentrico: invece di rincorrere le aspettative nazionalpopolari di un pubblico che vorrebbe vedere solo quadri impressionisti, sta tracciando un percorso di indagine fra le radici della contemporaneit&#224;, con le mostre sulla Pop Art, l&#146;Espressionismo Astratto, e ora l&#146;Informale&#148; (Gente, 19 gennaio 2006).  Determinanti sono state la gratuit&#224; dell&#146;ingresso e delle attivit&#224; educative proposte: dalle visite guidate al corso di formazione per gli insegnanti; dai materiali informativi distribuiti in omaggio alla reception, al catalogo, edito da Peggy Guggeheim Collection e distribuito da Skir&#224; Editore, con saggi di Enrico Crispolti, Thomas S. Messer, Margit Rowell, Paolo  Campiglio, in vendita a 29 Euro presso il bookshop della mostra e a 35 nelle librerie. Anche in questo caso, la scelta in controtendenza rispetto alla politica dei prezzi dei cataloghi di mostra, difficilmente accessibili a un prezzo cos&#236; ridotto, &#232; stata vincente. Ne sono stati venduti, infatti, circa tremila. 

Il percorso didattico prosegue ora con un concorso rivolto agli studenti, la cui partecipazione &#232; aperta a tutte le scuole della provincia di Modena: l&#146;elaborazione personale da parte dei ragazzi, invitati a creare opere ispirate ai temi della mostra, costituisce il coronamento dell&#146;esperienza educativa avviata nel corso degli incontri con i docenti. </description>
<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=3</link>
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<title>Il critico Vittorio Sgarbi in visita all&#146;Informale</title>
<description>Blitz modenese per Vittorio Sgarbi che la scorsa settimana, di passaggio in Emilia, ha deciso di visitare la mostra &#171;Informale&#187; allestita presso il Foro Boario. &#171;A parte le lacune relative all&#146;assenza di alcuni autori - ha commentato il noto esperto d&#146;arte- l&#146;ho trovata una buona mostra. In particolare ha un pregio di qualit&#224; la scenografie di grande effetto. Inoltre, al di l&#224; della polemica sull&#146;assenza di questo o quell&#146;esponente, la scelta dei quadri la giudico ben fatta&#187;. 
Foto &#169; Davide Mantovani per Zetafoto</description>
<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=3</link>
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<title>ULTIMI DIECI GIORNI DI APERTURA AL PUBBLICO</title>
<description>Modena, 30 marzo 2006 &#150; Ancora una manciata di giorni per ammirare al Foro Boario di Modena le opere di Jean Dubuffet e dei compagni che condivisero con lui, nell&#146;Europa del Dopoguerra, l&#146;avventura informale: dagli esplosivi componenti del gruppo CoBrA, Appel e Alechinsky, a un pittore gestuale come Riopelle, dai francesi Mathieu e Soulages agli italiani Burri, Capogrossi, Fontana, Afro, Novelli, Vedova.
 Capolavori europei che i collezionisti americani &#150; i Guggenheim in primo luogo &#150; portarono con s&#233; oltreoceano, riconoscendo in essi e in particolare in Jean Dubuffet l&#146;eredit&#224; di Picasso. 
La mostra, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ha gi&#224; superato la soglia dei 40mila visitatori e rimarr&#224; aperta sino al 9 aprile, da marted&#236; a domenica con orario continuato dalle 10 alle 19. 
L&#146;ingresso &#232; gratuito - caso unico nel panorama delle grandi mostre nazionali -, cos&#236; come gratuite sono anche le visite guidate, che si svolgono quotidianamente (da marted&#236; a venerd&#236; alle 16, sabato e domenica alle 12). 
I gruppi composti da pi&#249; di 10 persone possono prenotare percorsi ad hoc telefonando al numero 320 0452126. 
Informazioni: 059/239888.
</description>
<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=3</link>
</item>

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<title>Il progetto scuole di Informale in onda su RAI SAT</title>
<description>L&#146;attivit&#224; didattica proposta a margine della mostra Informale approda sul piccolo schermo: da luned&#236; 27 a gioved&#236; 30 marzo, a partire dalle 17.30, RAI SAT Ragazzi trasmetter&#224; all&#146;interno del programma contenitore Giga Gigante alcuni brevi filmati girati nei giorni scorsi al Foro Boario di Modena. La troupe di Rai Sat ha ripreso un laboratorio con i ragazzi della scuola &#147;La Carovana&#148; di Modena, condotto dall&#146;artista Arthur Duff, e una visita &#147;particolare&#148; alla mostra.  Subito dopo, i ragazzi hanno realizzato alcune simpatiche interviste agli adulti, in mostra e in giro per la citt&#224;.  
Rai Sat Ragazzi fa parte del pacchetto Sky e si riceve sul canale 610. 
Per informazioni sul palinsesto: www.raisatragazzi.it  
</description>
<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=3</link>
</item>

<item>
<title>Al via il concorso per le scuole: dal 20 marzo al 21 aprile la consegna degli elaborati</title>
<description>Si rinnova anche quest&#146;anno, a margine della mostra allestita al Foro Boario per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, l&#146;appuntamento con il concorso per le scuole. Dal 20 marzo al 21 aprile, infatti, sar&#224; possibile consegnare presso gli uffici della Fondazione (Palazzo Montecuccoli, via Emilia Centro 283, Modena) gli elaborati ispirati all&#146;arte informale europea, siano essi &#147;impronte&#148;, tema suggerito nel bando alle scuole dell&#146;infanzia, &#147;mondi informali&#148;, &#147;amici fantastici&#148; o &#147;viaggi in una nuova galassia&#148;, riferimenti identificati rispettivamente per le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. 
Il concorso, che costituisce l&#146;ultima conclusiva tappa di un ampio progetto didattico, &#232; rivolto agli istituti della provincia di Modena. Ci si attende una risposta significativa, sia in termini quantitativi (l&#146;anno scorso la giuria esamin&#242; 900 elaborati), sia in termini qualitativi. 
La partecipazione al concorso, infatti, presuppone un&#146;adeguata preparazione per i ragazzi e per i loro docenti: questi ultimi, prima di recarsi in visita al Foro Boario, sono stati coinvolti in un corso di formazione gratuito e in attivit&#224; laboratoriali condotte da giovani artisti, che hanno permesso loro di organizzare in classe un&#146;attivit&#224; didattica su misura. Allo stesso modo le visite guidate alla mostra per le classi, anch&#146;esse gratuite, sono state condotte in forme differenziate, in base all&#146;et&#224; dei ragazzi e alla tipologia di scuola frequentata. Un mix di progetti che ora sfocer&#224; nella creativit&#224; e in un&#146;applicazione pratica di quanto finora &#232; stato mostrato e spiegato teoricamente.  
Le regole di partecipazione al concorso sono contenute nel bando, a disposizione sul sito www.mostre.fondazione-crmo.it.
</description>
<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=3</link>
</item>

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<title>FORMAZIONE AI DOCENTI: INVIATI GLI ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE</title>
<description>Nei giorni scorsi sono stati spediti per posta oltre 150 attestati di partecipazione diretti ai docenti che hanno frequentato il corso di formazione &#147;Educare con l&#146;arte contemporanea&#148;. Chi non avesse ricevuto il documento &#232; pregato di telefonare agli uffici della Fondazione (ore 9-12.30 e 15 &#150; 17.30, tel. 059 239888) o di inviare una e-mail all&#146;indirizzo info@mostre.fondazione-crmo.it precisando il proprio recapito. </description>
<link>http://www.mostre.fondazione-crmo.it/2005-2006/news.asp?id=3</link>
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