testa

Filippo Maggia

Nato a Biella nel 1960, vive e lavora fra Milano e Torino.
Dal 1993 al 2005 è stato curatore per la fotografia presso la Galleria Civica di Modena.
Dal 1998 sino al 2004 è stato editor responsabile per BaldiniCastoldiDalai della collana Fotografia come Linguaggio. Dal 2004 al 2006 è stato direttore editoriale per Nepente Editore.
Dal 2006 è editor per Skira.
Dal 1998 è curatore per la fotografia italiana e responsabile della collezione fotografica presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.
Nel 2000 e nel 2001 è stato invitato come guest curator dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato.
Dal 2001 al 2004 ha fatto parte del Comitato Scientifico della Galleria d'Arte Moderna di Bologna.
Dal 2001 collabora con la RAI, Radio3 Suite, dove conduce la trasmissione Talking Pictures.
Dal 2002 al 2006 è stato curatore responsabile del patrimonio fotografico della Fondazione Sella di Biella.
Presidente di giuria dell’Hasselbald Award 2004, della quale già era stato membro nel 2003.
Nel 2004 è stato invitato dal San Francisco Institute of Fine Art e dal California College of Art a tenere alcune lectures sulla fotografia italiana.
Dal 2006 è curatore per la fotografia presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.
Nel 2007 ha ricevuto una visiting fellowship dal Royal College of Art di Londra per una ricerca sulla New Photography in Britain.

Insegna Storia della Fotografia Contemporanea e Progettazione presso l'Istituto Europeo di Design di Torino. Collabora con periodici d’arte in Italia e all’estero, fra i quali l’americana Aperture e la spagnola Exit, Il Giornale dell’Arte, Tema Celeste e il magazine glamour Flair.
Negli ultimi anni ha curato per musei e istituzioni numerose mostre fra collettive e personali. Fra queste ricordiamo le collettive Northern Lights Reflecting with Images (opere di E. Brotherus, A. von Hausswolff, S. Jones, W. Niedermayr, S. Tykkä, Walker and Walker), The Ancient Sound of the Image (opere di N. Araki, T. Imai, T. Matsue, T. Shibata, H. Sugimoto), Instant City, fotografia e metropoli (opere di T. Struth, G. Basilico, K. Kitajima, P. diCorcia, H. Starkey, B. Michailov, R. Singh, H. Bond, J. Hanzlovà, Andreoni_Fortugno, F. Jodice) e le personali di Thomas Ruff, Tracey Moffatt, Philip-Lorca diCorcia, Nobuyoshi Araki, Raghubir Singh, Gabriele Basilico.