Feed RSS

Cos'è un RSS?
 

Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle mostre. Clicca qui
  16/05/2006 - CONCORSO SCUOLE: ECCO I VINCITORI

SCUOLA INFANZIA

1 premio Euro 2.500,00

Scuola Infanzia “Villaggio Giardino” – Modena
Elaborati della sezione 3 anni

  • “La città di Hourloupe”
  • “Impronte”
  • Insieme di lavori ispirati al tema “I volti”


2 premio euro 2.000,00

Scuola Infanzia “Coccinella” – Carpi
Tutti gli elaborati della sezione 4 anni
Insieme di lavori ispirati al tema “La scatola”

3 premio euro 1.500,00

Scuola Infanzia “Pizzigoni” – Castelfranco Emilia
Tutti gli elaborati della sezione 3 anni
Insieme di lavori ispirati al tema “Informale…il nostro viaggio”

SCUOLA PRIMARIA

1 premio Euro 2.500,00

Scuola Elementare “G. Verdi” – San Cesario sul Panaro
Tutti gli elaborati della classe 2B
Insieme di lavori ispirati ai temi “La porta” e “I volti”

2 premio euro 2.000,00

Scuola Elementare “Buon Pastore” – Modena
Elaborato della classe 1C
“La pasticceria di Brunetta”

3 premio euro 1.500,00

Scuola Elementare “Guidotti” – Fiorano
Morgan Muci, classe 5
Selezionato all'interno del lavoro di classe “Progetto Baluba”

SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO

1 premio Euro 2.500,00

Scuola Media “Gasparini” – Rovereto
Giada Brina, classe 3D
“Acrilico”

2 premio euro 2.000,00

Scuola Media “Graziosi” – Savignano sul Panaro
Giulia Miani, classe 1A
"Bambina assassina a spasso con il cane”
Dennis Koranteng, classe 1A
“Leone”
Giovanni Casale, classe 1A
“Senza titolo”

3 premio euro 1.500,00

Scuola Media “Graziosi” – Savignano sul Panaro
Demian Badiali, classe 2B
“Senza titolo”

SCUOLA SECONDARIA 2 GRADO

1 premio Euro 2.500,00

Istituto d'arte “A. Venturi”- Modena
Elaborato delle classi 1G e 1Q
“C'è nessuno? Dalla galassia ci osservano!”

2 premio euro 2.000,00

Istituto d'arte “A. Venturi” - Modena
Eliana Pelaggi, classe 2P
“Al di là del cielo”

3 premio euro 1.500,00

Istituto d'arte “A. Venturi” - Modena
Marina Battistini, Nicole Ciamaroni, Noemi Guercia, Erika Lamendola, classe 3P
“La nuova galassia: dalla luce delle stelle…le ombre”

Ricordiamo che la premiazione dei vincitori si terrà il 25 maggio alle ore 17, presso il Teatro Comunale di Modena.
Tutti i ragazzi delle scuole di Modena e provincia, i docenti e le famiglie sono invitati a partecipare.Gli elaborati pervenuti - oltre un migliaio - saranno riprodotti su un DVD ROM, che rimarrà a tutti i partecipanti a ricordo dell’iniziativa, quindi saranno restituiti agli autori.




27/04/2006 - CONCORSO SCUOLE: il 25 maggio al Teatro Comunale di Modena la premiazione dei vincitori

Si terrà il 25 maggio alle ore 17, presso il Teatro Comunale di Modena, la premiazione dei vincitori del Concorso per le scuole indetto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena a seguito della mostra “Informale”, che ha chiuso i battenti lo scorso marzo. Tutti i ragazzi delle scuole di Modena e provincia, i docenti e le famiglie sono stati invitati a un pomeriggio di festa organizzato appositamente per loro, nel corso del quale saranno presentati tutti gli elaborati pervenuti negli uffici della Fondazione e valutati dalla commissione. Ai primi tre classificati per ciascun ordine di scuola (infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado) andrà un premio in denaro, che i rispettivi istituti potranno utilizzare per scopi didattici: gite d’istruzione, acquisto di materiale scolastico, etc. Al concorso, giunto alla terza edizione, hanno partecipato le scuole d’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado di tutta la provincia di Modena. Tutti i ragazzi che hanno visitato la mostra al Foro Boario nel corso dei tre mesi di apertura sono stati invitati a creare liberamente degli elaborati, ispirandosi alla corrente artistica informale. In particolare, ai più piccoli della scuola d’infanzia è stato richiesto di ricreare delle “impronte”, mentre “mondi informali”, “amici fantastici” e “viaggi in una nuova galassia” sono stati i riferimenti indicati rispettivamente alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. Tutti gli elaborati pervenuti – circa un migliaio - saranno riprodotti su un DVD ROM, che rimarrà a tutti i partecipanti a ricordo dell’iniziativa, quindi saranno restituiti agli autori. L’elaborazione personale da parte dei ragazzi, invitati a creare con le proprie mani opere ispirate ai temi della mostra, ha costituito il coronamento dell’esperienza educativa avviata dalla Fondazione parallelamente della mostra, che ha previsto un corso di formazione gratuito per i docenti, laboratori guidati da giovani artisti e un ciclo di visite guidate ideate appositamente per le scuole. In occasione della mostra Informale sono stati coinvolti nel progetto scuole 8.500 studenti.




13/04/2006 - Oltre 50.000 visitatori per la mostra INFORMALE

Modena, 13 aprile 2006 – Oltre cinquantamila persone hanno visitato la mostra Informale. Jean Dubuffet e l’arte europea 1945 – 1970, che ha chiuso i battenti domenica 9 aprile al Foro Boario di Modena dopo 95 giorni di apertura al pubblico. Un dato che segnala un ulteriore e progressivo miglioramento nell’andamento delle mostre organizzate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena: 40.000 erano stati i visitatori di “Action Painting”, allestita lo scorso anno; 30.000 quelli di “Da Modigliani al contemporaneo”, relativa al 2004, 20.000 quelli di “Alberto Giacometti e Max Ernst”, del 2003. Il raffronto evidenzia una crescita costante del numero dei visitatori, che premia gli sforzi organizzativi. Le qualificate proposte della Fondazione in campo espositivo, forte di una collaudata collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e il ricco programma di attività didattiche affiancate alle mostre hanno contribuito a interessare il pubblico, gettando così le premesse per il futuro coinvolgimento in nuove proposte culturali promosse dalla Fondazione. Sarebbe riduttivo, tuttavia, limitare il successo di Informale. Jean Dubuffet e l’arte europea 1945 – 1970 a una questione di numeri: “Grazie a questo ciclo di mostre annuali – commenta il presidente della Fondazione Andrea Landi - stiamo contribuendo in maniera significativa a fare cultura nella nostra città e ad avvicinare il pubblico all’arte. La nostra strategia espositiva si basa su due aspetti: da un lato, l’intento formativo e educativo, rivolto principalmente ai giovani, che muove dalla constatazione che la forza d'attrazione dell'arte del dopoguerra sui ragazzi è enorme e che il pubblico delle scuole è certamente da valorizzare. La gratuità – dell’ingresso, ma anche delle visite guidate e della formazione ai docenti - è presupposto fondamentale di tale missione educativa. Dall’altro, si mira a offrire al maggior numero di persone l’opportunità di fruire dell’arte. Nel caso di Informale, in particolare, è stata offerta la possibilità di ammirare capolavori difficilmente visibili in un’unica sede, a meno di affrontare lunghi viaggi all’estero, presentati in un percorso tematico ben preciso, secondo il punto di vista del collezionismo d’oltreoceano”. Notevole è stata l’attenzione riservata dai media alla mostra Informale, indicata da autorevoli critici come una delle esposizioni di maggior successo della stagione. Ricordiamo, in particolare, le parole di Philippe Daverio: “Modena ha avuto il coraggio di piazzarsi tra gli spazi espositivi, oggi tutti in concorrenza, e lo ha fatto in modo particolarmente eccentrico: invece di rincorrere le aspettative nazionalpopolari di un pubblico che vorrebbe vedere solo quadri impressionisti, sta tracciando un percorso di indagine fra le radici della contemporaneità, con le mostre sulla Pop Art, l’Espressionismo Astratto, e ora l’Informale” (Gente, 19 gennaio 2006). Determinanti sono state la gratuità dell’ingresso e delle attività educative proposte: dalle visite guidate al corso di formazione per gli insegnanti; dai materiali informativi distribuiti in omaggio alla reception, al catalogo, edito da Peggy Guggeheim Collection e distribuito da Skirà Editore, con saggi di Enrico Crispolti, Thomas S. Messer, Margit Rowell, Paolo Campiglio, in vendita a 29 Euro presso il bookshop della mostra e a 35 nelle librerie. Anche in questo caso, la scelta in controtendenza rispetto alla politica dei prezzi dei cataloghi di mostra, difficilmente accessibili a un prezzo così ridotto, è stata vincente. Ne sono stati venduti, infatti, circa tremila. Il percorso didattico prosegue ora con un concorso rivolto agli studenti, la cui partecipazione è aperta a tutte le scuole della provincia di Modena: l’elaborazione personale da parte dei ragazzi, invitati a creare opere ispirate ai temi della mostra, costituisce il coronamento dell’esperienza educativa avviata nel corso degli incontri con i docenti.




06/04/2006 - Il critico Vittorio Sgarbi in visita all’Informale

Blitz modenese per Vittorio Sgarbi che la scorsa settimana, di passaggio in Emilia, ha deciso di visitare la mostra «Informale» allestita presso il Foro Boario. «A parte le lacune relative all’assenza di alcuni autori - ha commentato il noto esperto d’arte- l’ho trovata una buona mostra. In particolare ha un pregio di qualità la scenografie di grande effetto. Inoltre, al di là della polemica sull’assenza di questo o quell’esponente, la scelta dei quadri la giudico ben fatta». Foto © Davide Mantovani per Zetafoto




30/03/2006 - ULTIMI DIECI GIORNI DI APERTURA AL PUBBLICO

Modena, 30 marzo 2006 – Ancora una manciata di giorni per ammirare al Foro Boario di Modena le opere di Jean Dubuffet e dei compagni che condivisero con lui, nell’Europa del Dopoguerra, l’avventura informale: dagli esplosivi componenti del gruppo CoBrA, Appel e Alechinsky, a un pittore gestuale come Riopelle, dai francesi Mathieu e Soulages agli italiani Burri, Capogrossi, Fontana, Afro, Novelli, Vedova. Capolavori europei che i collezionisti americani – i Guggenheim in primo luogo – portarono con sé oltreoceano, riconoscendo in essi e in particolare in Jean Dubuffet l’eredità di Picasso. La mostra, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ha già superato la soglia dei 40mila visitatori e rimarrà aperta sino al 9 aprile, da martedì a domenica con orario continuato dalle 10 alle 19. L’ingresso è gratuito - caso unico nel panorama delle grandi mostre nazionali -, così come gratuite sono anche le visite guidate, che si svolgono quotidianamente (da martedì a venerdì alle 16, sabato e domenica alle 12). I gruppi composti da più di 10 persone possono prenotare percorsi ad hoc telefonando al numero 320 0452126. Informazioni: 059/239888.




24/03/2006 - Il progetto scuole di Informale in onda su RAI SAT

L’attività didattica proposta a margine della mostra Informale approda sul piccolo schermo: da lunedì 27 a giovedì 30 marzo, a partire dalle 17.30, RAI SAT Ragazzi trasmetterà all’interno del programma contenitore Giga Gigante alcuni brevi filmati girati nei giorni scorsi al Foro Boario di Modena. La troupe di Rai Sat ha ripreso un laboratorio con i ragazzi della scuola “La Carovana” di Modena, condotto dall’artista Arthur Duff, e una visita “particolare” alla mostra. Subito dopo, i ragazzi hanno realizzato alcune simpatiche interviste agli adulti, in mostra e in giro per la città.
Rai Sat Ragazzi fa parte del pacchetto Sky e si riceve sul canale 610.
Per informazioni sul palinsesto: www.raisatragazzi.it




15/03/2006 - Al via il concorso per le scuole: dal 20 marzo al 21 aprile la consegna degli elaborati

Si rinnova anche quest’anno, a margine della mostra allestita al Foro Boario per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, l’appuntamento con il concorso per le scuole. Dal 20 marzo al 21 aprile, infatti, sarà possibile consegnare presso gli uffici della Fondazione (Palazzo Montecuccoli, via Emilia Centro 283, Modena) gli elaborati ispirati all’arte informale europea, siano essi “impronte”, tema suggerito nel bando alle scuole dell’infanzia, “mondi informali”, “amici fantastici” o “viaggi in una nuova galassia”, riferimenti identificati rispettivamente per le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado.
Il concorso, che costituisce l’ultima conclusiva tappa di un ampio progetto didattico, è rivolto agli istituti della provincia di Modena. Ci si attende una risposta significativa, sia in termini quantitativi (l’anno scorso la giuria esaminò 900 elaborati), sia in termini qualitativi.
La partecipazione al concorso, infatti, presuppone un’adeguata preparazione per i ragazzi e per i loro docenti: questi ultimi, prima di recarsi in visita al Foro Boario, sono stati coinvolti in un corso di formazione gratuito e in attività laboratoriali condotte da giovani artisti, che hanno permesso loro di organizzare in classe un’attività didattica su misura. Allo stesso modo le visite guidate alla mostra per le classi, anch’esse gratuite, sono state condotte in forme differenziate, in base all’età dei ragazzi e alla tipologia di scuola frequentata. Un mix di progetti che ora sfocerà nella creatività e in un’applicazione pratica di quanto finora è stato mostrato e spiegato teoricamente. Le regole di partecipazione al concorso sono contenute nel bando, a disposizione sul sito www.mostre.fondazione-crmo.it.




20/02/2006 - FORMAZIONE AI DOCENTI: INVIATI GLI ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE

Nei giorni scorsi sono stati spediti per posta oltre 150 attestati di partecipazione diretti ai docenti che hanno frequentato il corso di formazione “Educare con l’arte contemporanea”. Chi non avesse ricevuto il documento è pregato di telefonare agli uffici della Fondazione (ore 9-12.30 e 15 – 17.30, tel. 059 239888) o di inviare una e-mail all’indirizzo info@mostre.fondazione-crmo.it precisando il proprio recapito.




02/02/2006 - Report sul corso per i docenti

LA SCELTA ECCENTRICA DI MODENA: L’arte Informale europea a portata di mano dei docenti A chi continua a chiedergli se questa sull'arte Informale sia una “mostra difficile”, il curatore Luca Massimo Barbero ribatte: “Basta solo avere la voglia di guardare”. Ed è stato proprio questo uno dei “fili rossi” degli incontri di “Educare con l'arte contemporanea”, corso di formazione ideato e realizzato da Elena Ciresola e Luca Massimo Barbero appositamente per i docenti delle scuole di ogni grado, svoltosi in quattro appuntamenti, dal 16 al 25 gennaio 2006. Quattro pomeriggi, insieme ad un articolato book didattico, per cogliere il senso educativo di un nuovo viaggio in quest’arte, senza confini disciplinari, per comprendere il perché delle scelte del curatore, per dare la possibilità agli stessi docenti di lasciare le cattedre, mettendosi in gioco con attività pratiche di laboratorio, per venire a contatto con l'ottica degli artisti ospiti, Aldo Grazzi, Cristiano Bianchin e Arthur Duff, avvicinandosi ad una realtà, la mostra temporanea, che offre occasioni irripetibili per l’apprendimento di storie, di geografie, di immagini, di pensieri visivi, insomma di culture accomunate dalla ricerca nell’arte intesa come sfondo interdisciplinare. Dopotutto è la stessa Elena Ciresola, curatore didattico del progetto, a sottolineare come la mostra richieda proprio di avvicinarsi alle opere e di porsi delle domande: un tentativo, insomma, di stimolare la curiosità dei partecipanti, coinvolgendo in prima persona coloro che hanno in mano il futuro dei ragazzi. Per aprire nuove strade alla cultura dell’arte, insieme alle scuole. Se è vero che oggi l'arte contemporanea è ancora un settore da scoprire, questa di Modena rimane un'occasione culturale unica, se si pensa poi che, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, il tutto è gratuito. Dopo la conclusione di questa fase formativa si sta per aprire il sito riservato ai docenti partecipanti all’iniziativa, che riceveranno entro pochi giorni, tramite la propria email, le chiavi di accesso a questo nuovo luogo del dialogo tra mostra temporanea e scuole. Continuiamo insieme a lavorare per migliorare l’offerta e confrontare metodi e tematiche ambientate nell’arte, che per tre mesi, sarà eccezionalmente a Modena. Fino poi ad arrivare al Concorso per le scuole di Modena e provincia. Il report e la documentazione video del corso di formazione per docenti sono stati curati dalle stagiste dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Irene Amolini, Alice Bergomi, Arianna Gadaldi, Valeria Sacanna, Marcela Todaro Herrera, Marzia Tomasino, che sperimentano, all’interno del progetto didattico della mostra, una nuova attività di tirocinio.




09/01/2006 - Al via il corso di formazione per i docenti della regione

Prende il via lunedì 16 gennaio 2006 alle 15, presso il Foro Boario, Facoltà di Economia, Aula Magna, Ala Ovest, 2° piano, la serie di incontri nell’ambito della mostra INFORMALE. Jean Dubuffet e l’arte europea 1945 – 1970 rivolti ai docenti della regione Emilia-Romagna, tesi a chiarire e approfondire il percorso espositivo in funzione di una successiva applicazione didattica. Nel corso delle lezioni il curatore della mostra, Luca Massimo Barbero, esporrà i criteri dell’allestimento; il responsabile educativo, Elena Ciresola, presenterà alcuni percorsi didattici da sviluppare a scuola, mentre alcuni artisti appositamente selezionati (Arthur Duff, Aldo Grazzi e Cristiano Bianchin) completeranno l’itinerario formativo con attività di laboratorio. Titolo di questo primo incontro è Le idee curatoriali e l’allestimento didattico; seguiranno altri appuntamenti, sempre presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia, giovedì 19 gennaio 2006, ore 15:30-17:30 (Fra ordine e disordine), martedì 24 gennaio 2006, ore 15:30-17:30 (Lo spazio immaginato) e mercoledì 25 gennaio 2006, ore 15.30-17.30 (Bianco Guggenheim). Il corso è riservato ai docenti iscritti.




22/12/2005 - Visita natalizia alla mostra per trentadue bambini dell'Ucraina

Il progetto di accoglienza dei bambini di Kadomka e Priski, in Ucraina, varca le soglie della mostra INFORMALE. Jean Dubuffet e l’arte europea 1945 - 1970. I 32 bambini ucraini ospiti in questo periodo di alcune famiglie modenesi trascorreranno parte della giornata del 22 dicembre al Foro Boario di Modena, dove è attualmente allestita l’importante esposizione, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim. Per i piccoli visitatori, accompagnati da un interprete, è stato predisposto un percorso guidato che farà leva soprattutto sulla loro fantasia e ne stimolerà la creatività. Ci si soffermerà sulle opere che colpiscono di più l’attenzione dei ragazzi, dando spazio alle loro libere osservazioni. Il Progetto Solidarietà Kadomka-Priski 2004/2005 è organizzato da Catia Arletti, dirigente del settore solidarietà della Polivalente 87&Gino Pini di Modena. Com’è noto, grazie a questi soggiorni, i bambini ucraini possono ridurre notevolmente il tasso di sostanze radioattive accumulate e accedere a una serie di controlli sanitari necessari per valutare le loro condizioni di salute. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena sostiene il Progetto Kadomka-Priski dal Natale 2001, nell’ambito del settore “Volontariato”, una delle aree di intervento dell’ente modenese. Tra i progetti di accoglienza promossi da associazioni locali sostenute dalla Fondazione ricordiamo anche quello della “Fondazione Casa dell’Albero”, che offre assistenza a bambini della Bielorussia, e quello dell’associazione “Kabara Lagdaf”, dedicato ai bambini del popolo Saharawi.




19/10/2005 - APERTE LE PRENOTAZIONI ALLE VISITE GUIDATE

Sono aperte le prenotazioni per le visite guidate alla mostra INFORMALE Jean Dubuffet e l’arte europea 1945-1970. Per prenotare chiamare il 320 0452126 o inviare una e-mail all’indirizzo: info@mostre.fondazione-crmo.it.