|
|
ANTONI TÀPIES
1923
Antoni Tàpies nasce a Barcellona il 13 dicembre 1923. Fin da giovane dimostra interesse per il disegno e la pittura e sebbene nel 1944 inizi a studiare legge all’università di Barcellona, decide di dedicarsi interamente all’arte prima di aver completato gli studi. Fondamentalmente autodidatta, studia disegno solo per un paio di mesi all’Academia Valls di Barcellona e dal 1945 si dedica soprattutto alla pittura realizzando le prime sperimentazioni basate sulla matericità del colore. Le opere di questo periodo, che rivelano un taglio primitivista ed espressionista, oltre che un chiaro interesse per l’astrazione materica e il collage, vengono esposte per la prima volta nel 1948 al Salón de Octubre di Barcellona.
Nel 1950 l’artista tiene la sua prima personale alle Galeries Laietanes di Barcellona ed espone anche a Pittsburgh, quale prescelto per il premio del Carnegie International. Nello stesso anno, grazie ad una borsa di studio, trascorre un anno a Parigi. Influenzato dal marxismo e facendosi eco della situazione politica in Spagna, nel 1951 realizza numerosi dipinti a tematica sociale. Due anni dopo si reca negli Stati Uniti, dove tiene una personale alla Martha Jackson Gallery di New York e scopre alcune affinità con L’Espressionismo astratto. Si intensificano intanto le mostre in importanti musei e gallerie statunitensi, europee, giapponesi e sudamericane.
Nel 1969 collabora con Joan Brossa alla stesura del libro Fregoli, cui fa seguito, l’anno dopo, la pubblicazione de La práctica de l’art, un insieme di scritti e dichiarazioni dell’artista. Importanti retrospettive della sua opera si svolgono nel 1973 al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris e all’Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, nel 1977. Negli anni ’80 sperimenta vari mezzi espressivi realizzando sculture in ceramica e progettando le scenografie per l’opera teatrale L’éboulement, di Jacque Dupin. Nel 1993, insieme a Cristina Iglesias, Tàpies rappresenta la Spagna alla Biennale di Venezia, dove la sua installazione viene premiata con il Leone d’Oro. Negli anni successivi l’opera dell’artista è stata oggetto di diverse retrospettive: al Museo Solomon R. Guggenheim, New York (1995), al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (1997), al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid (2000) e al Museu d’Art Contemporani de Barcelona (2004). Attualmente l’artista vive a Barcellona.
Opere di ANTONI TÀPIES presenti in questa mostra:
PERCORSO MOSTRA

 |
Antoni Tàpies(1923)
|
|
Grande dittico marrone (Gran díptic marró)
1978
Olio, sabbia, gesso e stucco su legno Due pannelli: 195 x 339,4 cm complessivi Museo Solomon R. Guggenheim, New York Donazione Sig.ra e Sig. Rudolph B. Schulhof, 1986 86.3493.a-b
© by Siae 2005
|
Elenco di tutte le opere della mostra
Tutti i diritti degli autori delle opere sono riservati e per la loro
riproduzione e diffusione è necessario munirsi dell'autorizzazione
preventiva della S.I.A.E.. E' vietata, in mancanza di autorizzazione della
S.I.A.E., la riproduzione delle opere e tutte le utilizzazioni diverse dalla
consultazione individuale e privata |