GLI ARTISTI

Carla Accardi

Afro Basaldella

Pierre Alechinsky

Karel Appel

Edmondo Bacci

Alberto Burri

Giuseppe Capogrossi

Guillaume Beverloo Corneille

Jean Dubuffet

Lucio Fontana

Pinot Gallizio

Hans Hartung

Asger Jorn

Bice Lazzari

Gastone Novelli

Jean-Paul Riopelle

Giuseppe Santomaso

Toti Scialoja

Pierre Soulages

Tancredi Parmeggiani

Antoni Tàpies

Cy Twombly

Emilio Vedova

  PIERRE ALECHINSKY
1927

Pierre Alechinsky nasce a Bruxelles il 19 ottobre 1927. Presto si interessa di grafica e nel 1944 si iscrive all’Ecole Nationale Supérieure d’Architecture et des Arts Décoratifs di Bruxelles, dove studia illustrazione di libri e tipografia; dipinge anche, in uno stile postcubista e più tardi in una maniera che ricorda Ensor. Nel 1947 espone i suoi quadri raffiguranti donne mostruose nella sua prima personale alla Galerie Lou Cosyn di Bruxelles e nello stesso anno entra a far parte del gruppo Jeune Peinture Belge.

Nel 1948 alcuni artisti espressionisti, come Karel Appel, Asger Jorn, Constant, Carl Henning Pedersen e Corneille, danno vita al gruppo CoBrA. Alechinsky vi aderisce nel 1949 e nello stesso anno partecipa alla prima “Internationale tentoonstelling experimentele Kunst-CoBrA” allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Dopo aver assunto un ruolo centrale nel gruppo, nel 1951 ne organizza la seconda esposizione internazionale a Liegi; poco dopo il CoBrA si scioglie.

Nel 1951 si trasferisce a Parigi per studiare tecniche di stampa con una borsa di studio del governo francese e l’anno dopo approfondisce le sue conoscenze dell’incisione con Stanley William Hayter all’Atelier 17. Affascinato, nello stesso periodo, dalla calligrafia giapponese, nel 1955 si reca in Giappone visitando le città di Tokyo e Kyoto, dove incontra i maestri di quest’arte antica e realizza anche il celebre film Calligraphie japonaise. Negli anni ’60 viaggia molto in Europa, negli Stati Uniti e in Messico, partecipando a diverse mostre internazionali. Nel 1965 l’Arts Club of Chicago gli dedica una retrospettiva che verrà poi presentata in altri musei degli gli Stati Uniti. Nel 1976 è il primo a ricevere il prestigioso Premio Andrew W. Mellon per gli artisti a cui fa seguito, l’anno dopo, una grande retrospettiva al Museum of Art, Carnegie Institute, Pittsburgh. Attualmente l’artista vive a Bougival, in Francia, dove continua a dipinge e a realizzare stampe e illustrazioni per libri.



Opere di PIERRE ALECHINSKY presenti in questa mostra:

PERCORSO MOSTRA



Pierre Alechinsky (1927)
Formicaio (Fourmilière),
1954
Olio su tela
151,1 x 238,4 cm
Museo Solomon R. Guggenheim, New York
57.1462
© by Siae 2005


Pierre Alechinsky (1927)
Svanire (Disparaître)
1959
Olio su tela
200 x 280 cm
Museo Solomon R. Guggenheim, New York
Donazione Julian e Jean Aberbach, 1967
67.1848


Pierre Alechinsky (1927)
Vulcano azteco (Volcan aztèque)
1971
Materiali vari su tela
155,6 x 202 cm
Museo Solomon R. Guggenheim, New York
Donazione Enrico e Fiorella Chiari
84.3253



Elenco di tutte le opere della mostra

Tutti i diritti degli autori delle opere sono riservati e per la loro riproduzione e diffusione è necessario munirsi dell'autorizzazione preventiva della S.I.A.E.. E' vietata, in mancanza di autorizzazione della S.I.A.E., la riproduzione delle opere e tutte le utilizzazioni diverse dalla consultazione individuale e privata