10/05/2005 - I vincitori del concorso

SCUOLA INFANZIA

PRIMO PREMIO:
Scuola dell’Infanzia "Pegaso" di Carpi
Sezione 5 anni
"L’arcobaleno dei quadri"

SECONDO PREMIO:
Scuola dell’Infanzia "Villaggio Giardino" di Modena
Sezione 5 anni
"Il nostro mondo a macchie"

TERZO PREMIO:
Scuola dell’Infanzia "Coccinella" di Fossoli di Carpi
Sezione 5 anni
Copia di Clyfford Still, "Un mostro che sta fermo"


SCUOLA PRIMARIA

PRIMO PREMIO:
Scuola primaria "G.Verdi" di San Cesario sul Panaro
Classe 1° B
"L’amicizia nella mia classe"

SECONDO PREMIO:
Scuola primaria "La Carovana" di Modena
Classe 4°
"Il quadrato allegro"

TERZO PREMIO:
Scuola primaria "De Amicis" di Pavullo nel Frignano
Classe 3° B
"Di opera in opera…..falsi d’autore"


SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO

PRIMO PREMIO:
Scuola secondaria di 1° grado "G.Graziosi" di Savignano sul Panaro
Ex aequo:
Classe 1° A
"Senza titolo"
Classe 1° A
"Senza titolo"
Classe 2° C
"Senza titolo"

SECONDO PREMIO:
Scuola secondaria di 1° grado "Albano" di Rovereto sul Secchia
Classe 3° B
"Rovereto di notte"

TERZO PREMIO:
Scuola secondaria di 1° grado "A. Pio" di Carpi
Classe 3° F
"Il vento in primavera"


SCUOLA SECONDARIA 2 GRADO

PRIMO PREMIO:
Istituto superiore d’arte "Venturi" di Modena
Classe 5° M
"Painting in action"

SECONDO PREMIO:
Liceo classico "L. A. Muratori" di Modena
Classe 3° B
"Astratto – l’impulso, il gesto, l’espressione"

TERZO PREMIO:
Istituto superiore d’arte "Venturi" di Modena
Classe 3° D
"Sinapsy"




05/05/2005 - LA MOSTRA LA FACCIAMO NOI 2005 - MODENA- Teatro Comunale - giovedì 26 maggio 2005 - Ore 17.00 - Ingresso libero

Sono circa novecento gli elaborati realizzati dagli studenti modenesi in occasione del Concorso per le scuole indetto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena a seguito della mostra “Action Painting. Arte americana 1940 -1970”, conclusasi al Foro Boario lo scorso 27 febbraio.
Novità di questa seconda edizione è stato l’ingresso delle scuole d’infanzia, e quindi degli “artisti” più piccini, accanto ai già collaudati “colleghi” delle scuole primaria, secondaria di primo e secondo grado di tutta la provincia di Modena: un’apertura accolta con grande entusiasmo, sostenuta dall’interesse e dalla pronta collaborazione delle maestre.
Tutti i ragazzi che hanno visitato la mostra al Foro Boario nel corso dei tre mesi di apertura, guidati da docenti e personale appositamente formato dal punto di vista didattico, sono stati invitati a creare liberamente degli elaborati, ispirandosi ai capolavori visti al Foro Boario e alla straordinaria tecnica dell’action painting. In particolare, ai più piccoli è stato richiesto un disegno a tema, ai più grandi un elaborato, disegno, racconto o cd, realizzati con tecniche libere. Massima libertà ai ragazzi è stata lasciata anche in termini di formato dell’opera da realizzarsi. I ragazzi hanno risposto con entusiasmo e, imparata la lezione di Jackson Pollock, che dipingeva a terra facendo colare gli smalti sulla tela, hanno saputo sbizzarrirsi in creazioni di dimensioni davvero ampie, in grado di occupare talvolta un’intera parete. La parte del leone l’hanno fatta gli studenti della secondaria di primo grado, che hanno consegnato agli uffici della Fondazione ben 415 disegni; i più piccini della scuola d’infanzia hanno prodotto 286 coloratissime opere, quelli della primaria 122; 42, infine, gli elaborati ricevuti dai ragazzi della secondaria di secondo grado.
Tutti gli elaborati pervenuti sono stati valutati da una commissione nominata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che ne ha giudicato la coerenza rispetto all’oggetto del concorso e l’aderenza alle formalità richieste. Il 26 maggio i risultati verranno resi pubblici nel corso di una manifestazione che si terrà al Teatro Comunale alle ore 17, alla quale saranno invitati a intervenire tutti i ragazzi che hanno partecipato al concorso, i loro insegnanti e le famiglie. Saranno premiati i primi tre lavori dichiarati vincitori per ciascun ordine di scuola, con vincolo di destinazione dei premi esclusivamente ad attività didattiche (gite d’istruzione, acquisto di strumentazioni, etc.). Tutti gli elaborati saranno riprodotti su un DVD ROM, che rimarrà a tutti i partecipanti a ricordo dell’iniziativa, quindi saranno restituiti agli autori, a partire dal giorno successivo alla premiazione.
L’elaborazione personale da parte dei ragazzi, invitati a creare con le proprie mani opere ispirate ai temi della mostra, ha costituito il coronamento dell’esperienza educativa avviata dalla Fondazione a latere della mostra, che ha previsto un corso di formazione gratuito per i docenti, laboratori guidati da un artista e un ciclo di visite guidate ideate appositamente per gli studenti.




16/02/2005 - ENCHANTED FOREST - Teatro Storchi - mercoledì 23 febbraio 2005 - Ore 21.00 - Ingresso libero

ENCHANTED FOREST
Action Painting, L’America fra astrattismo e dannazione
Conversazioni con Luca Massimo Barbero, Stefano Della Casa e Fabio Troiano
Una serata attorno all’Action Painting, all’America degli anni ‘40 – ‘70
Con un critico d’arte, un critico cinematografico e un attore
Ingresso libero


Modena, 23 febbraio 2005 - Teatro Storchi, ore 21


1947. Jackson Pollock realizza il quadro Enchanted Forest. Una foresta incantata è forse per noi oggi quella comunità di artisti, musicisti, scrittori, teatranti che nella società newyorkese dagli anni Quaranta ai Settanta ha espresso il senso della propria esistenza e delle angosce contemporanee.
“ La tela diventa un’arena in cui agire, uno spazio in cui riprodurre, esprimere, ridipingere” (Harold Rosenberg).
Ciò che accade su una tela non è un’immagine ma un evento.

Ed è con un evento, mercoledì 23 febbraio 2005, che HoldenArt rievoca quel clima. Su quell’energia, su quell’ansia, su quei nervi tesi come le note di un jazz che ha ispirato generazioni di beatniks. Con una musica che segna la fine degli eroi folk, tra vagabondaggi, sperimentazioni e sogni di fughe che portano solo al declino dell’American Dream.
Un critico d’arte, un critico cinematografico e un attore saliranno sul palcoscenico del Teatro Storchi, intesseranno racconti, converseranno fra loro e leggeranno testi su quella straordinaria stagione artistica. Alcune immagini della New York degli anni ’40 e dei quadri in mostra al Foro Boario scorreranno sullo sfondo come un ricordo e insieme un suggerire, mentre note di musica jazz andranno ad accrescere la tensione di quel clima.

L’evento “Enchanted Forest”, a ingresso libero, si propone di raccontare l’esposizione Action Painting. Arte americana 1940 – 1970 sul palco di un teatro attraverso pochi mezzi tecnici, volutamente semplici. Parteciperanno Luca Massimo Barbero, critico d’arte e curatore della mostra Action Painting, Stefano Della Casa, critico cinematografico, e l’attore Fabio Troiano, interprete di “Dopo mezzanotte” di Davide Ferrario e “Santa Maradona” di Marco Ponti.

La cura dei testi è affidata a Luca Scarlini, la consulenza alla serata è di Marta Pastorino, i video di Zenit Audiovisivi, la collaborazione tecnica di Guilermo Pivari e la regia di Alberto Jona.




16/12/2004 - Antivigilia di Natale alla mostra per ventisei bambini ucraini

Il progetto di accoglienza dei bambini di Kadomka e Priski, in Ucraina, varca le soglie della mostra Action Painting. Arte americana 1940 – 1970: dal disegno all’opera.
I 26 bambini ucraini ospiti in questo periodo di alcune famiglie modenesi trascorreranno parte della giornata del 23 dicembre al Foro Boario di Modena, dove è attualmente allestita l’importante esposizione, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim.
Per i piccoli visitatori, accompagnati da un interprete, è stato predisposto un percorso guidato che farà leva soprattutto sulla loro fantasia e ne stimolerà la creatività: partendo dal celebre quadro Foresta incantata di Pollock, ad esempio, le guide inviteranno i bambini a raccontare storie e leggende sui boschi della loro terra e a disegnare a loro volta, imitando le tecniche del dripping. Ci si soffermerà sulle opere che colpiscono di più l’attenzione dei ragazzi, dando spazio alle loro libere osservazioni.
Il Progetto Solidarietà Kadomka-Priski 2004/2005 è organizzato da Catia Arletti, dirigente del settore solidarietà della Polivalente Gino Pini di Modena. Com’è noto, grazie a questi soggiorni in un ambiente non contaminato da radiazioni nucleari com’è, purtroppo, il loro paese d’origine, i bambini ucraini possono ridurre notevolmente il tasso di sostanze radioattive accumulate e accedere ad una serie di controlli sanitari necessari per valutare le loro condizioni di salute.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena sostiene il Progetto Kadomka-Priski dal Natale 2001; nel corso del 2004, in particolare, è stato stanziato un contributo per ristrutturare ed arredare la mensa scolastica del villaggio di Priski, mentre nel villaggio di Kadomka è stato realizzato un pozzo ermetico nei pressi della scuola per rendere l’acqua potabile. Nel 2003 sono stati ristrutturati i servizi igienici della scuola di Priski e l’impianto di riscaldamento nella palestra della scuola di Kadomka.