PRESENTAZIONI

Gianfranco Baldini

Maria Concetta Pezzuoli

Thomas Krens

 

Risale al 1999 la prima mostra d'arte organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con Luca Massimo Barbero, oggi curatore associato delle Collezioni Guggenheim. Da allora la Fondazione ha proseguito con rinnovato entusiasmo il percorso di documentazione delle arti figurative del Novecento avviato a partire dal 1995, in linea con gli obiettivi di promozione delle attività culturali che le prescrive lo Statuto, le cui tappe culminanti sono state le mostre Venezia 1905-1940. La pittura a Venezia dagli anni di Ca' Pesaro alla nuova oggettività (1999-2000), Giorgio De Chirico. Ritratti, figure e manichini fino alla Nuova Metafisica (2000-2001), Filippo De Pisis. L'uomo e la natura (2001-2002), e, da ultimo, Alberto Giacometti e Max Ernst. Surrealismo e oltre nella Collezione Guggenheim (2002-2003). Proprio l’esposizione dedicata ai Surrealisti ha dato l’avvio ad una brillante collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio e la Collezione Peggy Guggenheim, che prosegue tuttora e quest’anno si riverbera nella mostra Da Modigliani al contemporaneo. Scultura dalle collezioni Guggenheim. Teatro dell’allestimento, a cura di Luca Massimo Barbero, cui la Fondazione rinnova la sua fiducia, saranno ancora una volta gli spazi del Foro Boario, ulteriormente ampliati e in grado di ospitare una ricca selezione di sculture appartenenti ai due poli Guggenheim. Incoraggiata dal successo crescente in termini di critica e di pubblico che le mostre organizzate hanno incontrato nel corso degli ultimi anni, la Fondazione intende continuare a puntare su eventi artistici di notevole spessore, che consentano alla città di Modena di porsi tra le più accreditate sedi della cultura europea. Un ringraziamento particolare va al Segretario Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Maria Concetta Pezzuoli, che nell’organizzazione e nella promozione della mostra ha profuso costantemente il suo impegno.

GIANFRANCO BALDINI
Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Modena


   
   
   

La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, da oltre dieci anni impegnata nell’ambito della valorizzazione dei beni e delle attività culturali in ambito locale, ha individuato nell’organizzazione di mostre d’arte di respiro internazionale la via più congeniale alla promozione del territorio ben oltre i confini delineati nel suo statuto. Un obiettivo ambizioso, che si è potuto concretizzare grazie all’autonomia amministrativa e gestionale di cui ha finora goduto la Fondazione. Tale autonomia, rimessa in discussione negli ultimi due anni dalla riforma Tremonti, ha portato l’ente a ricoprire nel tempo, in città e in tutto il territorio provinciale, un ruolo determinante, e ad essere considerato una risorsa insostituibile per tutte le istituzioni sociali e civili del territorio in cui opera. Incoraggiata dalla sentenza della Corte Costituzionale, che lo scorso ottobre ha ribadito la natura privata e la piena autonomia delle fondazioni di origine bancaria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena continuerà ad operare impiegando al meglio le risorse destinate alle attività istituzionali, intervenendo a sostegno di importanti progetti nelle aree del recupero storico-artistico, della ricerca scientifica e del sociale. È con questo spirito che si è organizzata la mostra Da Modigliani al contemporaneo. Scultura dalle collezioni Guggenheim, per il secondo anno in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia: un percorso inedito e curioso, ideato da Luca Massimo Barbero, entro i limiti di un secolo di scultura, il Novecento. Accanto ad alcuni capolavori universalmente conosciuti – basti citare le opere di Degas, Moore, Brancusi, Modigliani, Caro, Armitage e Calder, tra gli altri – la mostra documenterà le tendenze della scultura contemporanea, partendo dal padre concettuale della cosiddetta “anti-scultura” Marcel Duchamp per arrivare sino a Paladino, Dan Flavin, Carl André, Pistoletto, Mario Merz. Ci pare significativa, in particolare, la presenza di opere di quest’ultimo artista, purtroppo di recente scomparso, cui è stato conferito lo scorso ottobre, a Tokyo, il Praemium Imperiale per la scultura, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali riservato al mondo delle arti. L’occhio di Luca Massimo Barbero, cui va un sentito ringraziamento per l’impegno e la competenza profusi nella progettazione e nell’allestimento, si è dimostrato dunque, anche in quest’occasione, particolarmente lungimirante. Ci preme ringraziare Philip Rylands, che con grande professionalità ha coordinato il lavoro della sua equipe, e Paul Schwartzbaum, per il supporto tecnico fornito con sollecitudine e competenza. Siamo grati, inoltre, a Monica Ferrari per la costante dedizione mostrata nell’organizzazione dell’evento, alla quale ha contribuito in maniera determinante.

MARIA CONCETTA PEZZUOLI
Segretario Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Modena


   
   

È un vero onore e un sincero piacere per la Fondazione Guggenheim ritrovarsi a collaborare, dopo il successo della mostra organizzata congiuntamente lo scorso anno, con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e in particolar modo con il Presidente della Fondazione, Gianfranco Baldini, il Segretario Generale, Maria Concetta Pezzuoli, e la sua assistente, Monica Ferrari, in questo nuovo progetto comune.
A nome del nostro Curatore associato, Luca Massimo Barbero, e di tutta la Collezione Peggy Guggenheim desidero perciò esprimere i miei più vivi ringraziamenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena per averci
accolto così benevolmente e per la generosità che dimostra
nelle attività che svolge per la città di Modena.

THOMAS KRENS
Direttore Fondazione Solomon R. Guggenheim