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13/04/2004 - Gli elaborati del concorso in mostra al Foro Boario
Sono circa cinquecento gli elaborati giunti nei giorni scorsi alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in occasione del concorso per le scuole organizzato a margine della mostra “Da Modigliani al contemporaneo. Scultura dalle collezioni Guggenheim”. L’iniziativa, avviata per la prima volta dalla Fondazione, ha riscosso un grande successo tra gli studenti modenesi, che hanno risposto con entusiasmo alla sfida lanciata dal concorso: quella di dar libero sfogo alla creatività e di produrre disegni, sculture, installazioni e racconti ispirati ai temi della scultura del XX secolo. La “valanga” creativa si è tradotta in ben 88 elaborati realizzati dalle scuole elementari, 340 dalle scuole medie e in 58 racconti scritti da studenti delle superiori.
Tutto il materiale realizzato dai ragazzi sarà esposto in una mostra a ingresso libero allestita presso il Foro Boario l’ultima settimana di maggio. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena pubblicherà inoltre un catalogo della mostra che riprodurrà tutte le opere in concorso e i testi dei racconti. La pubblicazione sarà corredata da note di Luca Massimo Barbero, curatore della mostra “Da Modigliani al contemporaneo”, e di Elena Ciresola, responsabile del progetto didattico. La pubblicazione sarà distribuita al pubblico presso la sede della mostra. Ai vincitori del concorso – i primi tre classificati per ciascun ordine di scuole – andranno premi in denaro con vincolo di destinazione didattica. La premiazione si svolgerà in occasione dell’inaugurazione della mostra presso il Foro Boario.
24/12/2003 - Vigilia di Natale in mostra per 25 bambini ucraini
Il progetto di accoglienza dei bambini di Kadomka e Priski, in Ucraina, varca le soglie della mostra. I 25 bambini ucraini ospiti in questo periodo di alcune famiglie modenesi hanno trascorso la vigilia di Natale al Foro Boario di Modena. Per i piccoli visitatori e per i loro accompagnatori è stato predisposto un apposito percorso guidato, che, partendo dalle opere dei classici Degas e Rodin, li ha condotti a scoprire, come in una fiaba, i magici poteri della Maiastra di Costantin Brancusi, l’uccello della mitologia rumena che solo i puri di cuore sono in grado di vedere, i misteriosi leoni di Mirko, la boite-en-valise di Duchamp, una scatola delle meraviglie che contiene 69 micro-riproduzioni delle più importanti opere dell’artista, fino al goloso tappeto di caramelle alla liquirizia di Gonzales-Torres. Il Progetto Solidarietà Kadomka-Priski 2003/2004 è organizzato dalla signora Catia Arletti, dirigente del settore solidarietà della Polivalente Gino Pini di Modena, ed è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Com’è noto, grazie a questi soggiorni in un ambiente non contaminato da radiazioni nucleari com’è, purtroppo, il loro paese d’origine, i bambini ucraini possono ridurre notevolmente il tasso di sostanze radioattive accumulate e accedere ad una serie di controlli sanitari necessari per valutare le loro condizioni di salute.
24/12/2003 - Aperture straordinarie
25 dicembre 2003 giovedì 1 gennaio 2004
In occasione delle festività la mostra sarà aperta eccezionalmente anche giovedì 25 dicembre 2003 e giovedì 1 gennaio 2004 dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
11/12/2003 - 5000 visitatori nella prima settimana di apertura.
DA MODIGLIANI AL CONTEMPORANEO - SCULTURA DALLE COLLEZIONI GUGGENHEIM dimostra di essere l’evento culturale della stagione. In questi primissimi giorni, infatti, si sono avvicendati nello splendido spazio espositivo, rinnovato per l’occasione, più di 5000 visitatori.
Un vero, inequivocabile successo per la città e per la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena organizzatrice della rassegna: basti pensare che tale cifra rappresenta 1/5 del pubblico registrato complessivamente nella precedente esposizione. Numerosi anche gli articoli e le segnalazioni che la stampa ha dedicato insieme a vari servizi radiotelevisivi.
L’esposizione, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim e il Museo Solomon R. Guggenheim, ha avuto, inoltre, numerosi visitatori virtuali. Infatti il sito internet www.mostre.fondazione-crmo.it continua a registrare centinaia di contatti giornalieri dall’Italia e dall’estero.
La mostra, ideata da Luca Massimo Barbero, associate curator della Peggy Guggenheim Collection, appositamente per lo spazio del Foro Boario di Modena, focalizza l’attenzione su alcuni temi emblematici della ricerca scultorea del XX secolo. Compaiono, riunite per la prima volta in una stessa sede, sculture provenienti dai musei Guggenheim di New York, Bilbao e Venezia, dal 1882 ad oggi: capolavori di Degas, Rodin, Modigliani, Moore, Brancusi, per arrivare a Carl Andre, Dan Flavin, Kounellis, Penone e Michelangelo Pistoletto.
Bisogna inoltre ricordare che la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha affiancato all’evento una serie di iniziative rivolte alle scuole (incontri formativi per i docenti, un concorso inerente i temi della mostra per gli studenti) e predisposto per il pubblico della mostra un ciclo di visite guidate gratuite della durata di circa trenta minuti, a cadenza settimanale (mercoledì, venerdì e sabato alle ore 16 e nella mattinata di domenica alle ore 11).
La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, oltre all’organizzazione di eventi di elevato spessore culturale, è costantemente impegnata nella valorizzazione e nel recupero del ricco patrimonio artistico della città e della provincia di Modena. Attualmente sono in corso il restauro del Palazzo Santa Margherita, che consentirà di ampliare la biblioteca Antonio Delfini e la Galleria Civica, e il recupero del complesso San Geminiano e San Paolo, future sedi della nuova Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia e della rispettiva Biblioteca, nel cuore del centro storico. Risalgono allo scorso autunno, invece, le presentazioni dei restauri della Fontana dei Due Fiumi, opera dello scultore modenese Giuseppe Graziosi, e della chiesa seicentesca di San Barnaba, che era stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1996. Tali interventi, per un impegno finanziario considerevole, restituiscono alla città e alla provincia modenese alcuni monumenti simbolo della storia e della tradizione artistica locali.
19/11/2003 - 29 novembre Inaugurazione della mostra. 30 novembre Apertura al pubblico.
29 novembre 2003 Inaugurazione della mostra alla presenza del Ministro Carlo Giovanardi e delle autorità locali. 30 novembre 2003 apertura al pubblico.
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