Guida alla mostra

La figura umana: l'evoluzione dalla tradizione

La forma animale: un bestiario moderno

Le avanguardie: la ricerca astratta

Cornell e Duchamp

Verso l'antiscultura: il contemporaneo

 

BREVE GUIDA ALLA MOSTRA

La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, presenta al Foro Boario di Modena la mostra: Da Modigliani al contemporaneo. Scultura dalle collezioni Guggenheim.


Dalle collezioni della Fondazione Solomon R. Guggenheim sono state scelte numerose sculture emblematiche per illustrare un itinerario ideale, non certo esaustivo, attraverso l’arte del XX secolo. Le grandi navate scandite da pilastri del Foro Boario, come in una grande cattedrale laica, sono state il punto di partenza per concepire un vero e proprio percorso tra le sculture, che permetta al pubblico di camminare ed osservare le opere come in un parco di un collezionista privato. Curata da Luca Massimo Barbero, Associate Curator della Collezione Peggy Guggenheim, la mostra riunisce opere usualmente esposte nel palazzo che fu la casa di Peggy Guggenheim, a Venezia, e nei musei di New York e Bilbao, rendendo possibile un confronto inedito tra correnti artistiche, artisti e sculture appartenenti all’ampio e complesso periodo preso in esame. Sono inoltre esposte opere presentate grazie ad accordi che legano da tempo la fondazione americana a importanti istituzioni internazionali, come il Nasher Sculpture Center di Dallas o la Isamu Noguchi Foundation di New York, e recenti donazioni che in questa occasione vengono presentate al pubblico. Il Foro Boario diviene quindi una “Galleria della Scultura” dove proprio le assenze di alcuni autori e la presenza di altri meno noti, ma di non minor spessore, sottolineano il carattere delle collezioni da cui provengono, rendendo unico questo momento, che riunisce in un unico spazio opere così diverse ed importanti. Un viaggio simbolico attraverso esperienze e sperimentazioni artistiche compiute esclusivamente in scultura e che, come da carattere del XX secolo, mutano celermente dalla ricerca postimpressionista alle avanguardie storiche di inizio secolo, giungendo alle proposizioni intellettuali di Marcel Duchamp sino alla scultura più provocatoria e concettuale dei nostri giorni. Per la particolare caratteristica di essere un itinerario parziale ma cronologicamente vasto attraverso la scultura, il percorso segue il filo conduttore di alcuni temi centrali alla ricerca plastica, utilizzandoli come punti cardine per l’intera mostra. La figura umana: l’evoluzione dalla tradizione seguita dalla Forma animale: un bestiario moderno; Le avanguardie: la ricerca astratta; Verso l’antiscultura: il contemporaneo sono le sezioni secondo le quali si articola la mostra, ciascuna sviluppata secondo un ordine cronologico esponendo le opere in una sorta di “isole” collegate dal tema, dal soggetto e creando un confronto stimolante e curioso.


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