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IL CURATORE
La proficua collaborazione tra Luca Massimo Barbero
e la Fondazione prosegue.
Dal gennaio 2002 è Associate Curator per la Guggenheim
Collection.
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Luca
Massimo Barbero
Curatore Associato della Peggy Gugghenheim Collection
Luca Massimo Barbero, torinese, si è laureato a pieni
voti all'Università Ca' Foscari di Venezia. Dopo aver
curato una mostra dedicata a Mario Deluigi nel 1991, al Museo
Civico di Ca' Pesaro, ha avviato una brillante collaborazione
con l'Archivio del Solomon R. Guggenheim Museum di New York,
affrontando uno studio approfondito sui documenti e le testimonianze
dell'Arte Moderna e Contemporanea italiana e statunitense,
con particolare riferimento al secondo dopoguerra. L’esposizione
Peter Greenaway - Watching Waters a Palazzo Fortuny,
da lui ideata e curata in occasione della XLV Biennale di
Venezia, lo ha quindi segnalato a livello internazionale come
uno dei curators più attivi e originali.
Consulente artistico presso il Comune di Vicenza fino al 1998,
crea nel prestigioso spazio delle Basilica Palladiana un nuovo
spazio per l'arte contemporanea, il LAMeC. Nel maggio del
1998 è invitato dal sindaco di Venezia Massimo Cacciari
a presiedere la Fondazione Bevilacqua La Masa, per la quale
cura la realizzazione di importanti esposizioni quali: Tempesta
Gotica: Austria e Germania, pittura dagli anni ‘80;
Emblemi d’Arte, da Boccioni a Tancredi e Basquiat a
Venezia.
Direttore artistico della Fondazione Cassa di Risparmio di
Calabria e Lucania, dal gennaio 2002 ricopre il prestigioso
incarico di Associate Curator per la Guggenheim Collection,
ruolo che lo vede coinvolto in importanti progetti espositivi
in cui la sua figura di curatore e specialista nell’arte
del XX secolo viene riconosciuta internazionalmente da una
delle Istituzioni più influenti ed operative a livello
mondiale.
Per la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Barbero ha
presentato in una conferenza inaugurale la mostra Venezia
e la sua laguna nella opere di Umberto Moggioli (1886-1919),
nel 1996, ed ha curato nel 1999 la mostra La pittura a
Venezia dagli anni di Ca’ Pesaro alla Nuova Oggettività,
1905-1940; nel 2000, la mostra Giorgio de Chirico.
Ritratti, figure e manichini fino alla Nuova Metafisica;
nel 2001, la mostra Filippo De Pisis: l’uomo e la
Natura; nel 2002, in collaborazione con la Collezione
Peggy Guggenheim, la mostra Alberto Giacometti e Max Ernst:
Surrealismo e oltre nella Collezione Guggenheim. La proficua
collaborazione tra Luca Massimo Barbero e la Fondazione Cassa
di Risparmio di Modena prosegue tuttora e nel 2003 si riverbera
nel nuovo percorso espositivo da lui ideato e curato, Da
Modigliani al contemporaneo. Scultura dalle Collezioni Guggenheim.
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